FAQ

Le domande più frequenti sul Premio Cavalierato Giovanile (PCG).

Se hai un dubbio invia una domanda a direzione@cavalieratogiovanile.it e la risposta sarà pubblicata in questa pagina

1. Il Premio Cavalierato Giovanile è un’onorificenza?

No, il Cavalierato Giovanile è un premio destinato ai migliori talenti under 35.

2. Da chi è organizzato?

Il PCG nasce da un’idea di Giovanni Assogna. L’organizzazione spetta ad alcune associazioni accreditate che realizzano il premio sui territori.

3. In quali territori è possibile organizzare il Premio?

Il PCG può essere organizzato a livello comunale, provinciale o regionale. L’Ente Locale del territorio patrocina, sostiene l’iniziativa e favorisce il massimo coinvolgimento delle istituzioni culturali, degli attori sociali ed economici e dell’associazionismo locale.

4. Quanto costa il Premio e chi paga?

L’iniziativa è no-profit dunque l’obiettivo è la copertura dei costi di progetto attraverso le risorse messe a disposizione dall’Ente Locale che patrocina e sostiene l’iniziativa. Altrimenti l’Ente Locale può semplicemente patrocinare l’iniziativa e indicare uno sponsor privato in grado di finanziare l’evento.

5. Qual è il programma del PCG a livello locale?

Il PCG è un modello organizzativo standard che viene declinato a livello locale. Possiamo sintetizzare le seguenti fasi operative: conferenza stampa di presentazione alla presenza delle autorità locali; avvio periodo di apertura delle nomination; iniziative promozionali e di comunicazione; termine periodo di apertura delle nomination; selezione dei vincitori da parte della giuria; evento finale di premiazione alla presenza delle autorità locali.

6. Come si fa la nomination?

Per effettuare la nomination bisogna collegarsi al sito www.cavalieratogiovanile.it e cliccare sull’apposito banner; si aprirà una nuova pagina che contiene il modulo delle candidature diviso in due parti: nella prima vanno inseriti i dati del promotore; nella seconda i dati del candidato. Al termine della compilazione il modulo va inviato cliccando sul pulsante di invio in basso a destra.

7. Mi posso autocandidare?

No, se hai talento ci deve essere almeno una persona che te lo riconosce. Per questo sono previste due figure: il promotore che esprime la nomination e il candidato.

8. In quali settori il candidato deve aver manifestato il proprio talento?

Arte, comunicazione, cultura, imprenditoria, innovazione, musica, ricerca, sociale, spettacolo, sport.

9. Che caratteristiche deve avere il candidato?

Deve essere un talento under 35 (che non abbia compiuto 36 anni entro il 31.12 dell’anno precedente quello in corso) cittadino italiano (anche se residente all’estero) o straniero con regolare permesso di soggiorno. Un riconoscimento speciale è riservato agli italiani originari del territorio di riferimento che risiedano e operino altrove.

10. Che caratteristiche deve avere il promotore?

Nessuna. Non ha vincoli anagrafici né di provenienza geografica e può esprimere più di una candidatura.

11. Esistono anche edizioni speciali del premio?

Sì. Le edizioni speciali non si caratterizzano a livello territoriale bensì a livello settoriale. Ad esempio il PCG organizzato con l’UPI è un’edizione speciale che premia i migliori giovani funzionari/dirigenti under 30 delle Province d’Italia.

12. Le edizioni speciali hanno lo stesso regolamento del edizioni ordinarie?

No. Ogni edizione speciale ha un proprio regolamento.